Joseph Smith: La Prima Visione - La ricerca della verità

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In un'epoca in cui migliaia di voci discordanti richiamano la nostra attenzione per farci conoscere la loro opinione su Dio, sulla Sua esistenza (o non-esistenza) e su quello che Egli desidera che facciamo, un'epoca in cui le guerre, di religione e non, sono sempre all'ordine del giorno, ecco finalmente una luce... Tutto ebbe inizio dall'umile preghiera di un umile ragazzo in un'umile area rurale, offerta con sincerità, alla sola ricerca della verità. "Nonostante il grande amore che i convertiti a queste differenti fedi esprimevano al momento della loro conversione... quando i convertiti cominciarono ad andarsene, alcuni ad un partito ed altri ad un altro, si vedeva che gli apparentemente buoni sentimenti, sia dei ministri che dei convertiti, erano più pretesi che reali; poiché ne seguì una scena di grande confusione e di cattivi sentimenti; ministro disputava contro ministro, e convertito contro convertito, cosicché tutti i loro buoni sentimenti l'uno per l'altro, se mai ne avevano avuto alcuno, si persero interamente in un conflitto di parole e in una controversia sulle opinioni. Io ero a quel tempo nel mio quindicesimo anno... Durante questo periodo di grande agitazione, la mia mente fu stimolata a serie riflessioni e ad una grande inquietudine; ma, sebbene i miei sentimenti fossero profondi, e spesso pungenti, mi tenni tuttavia in disparte da tutti questi gruppi, sebbene partecipassi alle loro numerose riunioni ogni volta che l'occasione lo permetteva... così grandi erano la confusione e i conflitti fra le diverse confessioni, che era impossibile per una persona giovane come ero io, e così inesperta di uomini e di cose, giungere ad una qualche sicura conclusione su chi avesse ragione e chi avesse torto... In mezzo a questa guerra di parole e a questo tumulto di opinioni, io mi dicevo spesso: COSA DEVO FARE? QUALE DI TUTTI QUESTI GRUPPI HA RAGIONE? O HANNO TUTTI TORTO? E SE UNO DI ESSI HA RAGIONE, QUAL È, E COME POSSO SAPERLO? Mentre ero travagliato dalle estreme difficoltà causate dalle controversie di questi gruppi religiosi, stavo un giorno leggendo l'Epistola di Giacomo, primo capitolo, quinto versetto, che dice: CHE SE QUALCUNO DI VOI MANCA DI SAPIENZA, LA CHIEGGA A DIO CHE DONA A TUTTI LIBERALMENTE SENZA RINFACCIARE, E GLI SARÀ DONATA. Giammai alcun passo delle scritture venne con più potenza nel cuore di un uomo di quanto questo fece allora nel mio. Sembrava entrare con grande forza in ogni sentimento del mio cuore. Vi riflettevo continuamente, sapendo che se qualcuno aveva bisogno di sapienza da Dio, ero io; poiché non sapevo come agire, e a meno che avessi potuto ottenere maggior sapienza di quanta ne avessi allora, non lo avrei mai saputo; poiché gli insegnanti di religione delle diverse sette comprendevano gli stessi passi delle scritture in modo così differente da distruggere ogni fiducia di appianare la questione mediante un appello alla Bibbia. Alla fine giunsi alla conclusione che dovevo o rimanere nelle tenebre e nella confusione o altrimenti dovevo fare come indica Giacomo, cioè chiedere a Dio... ... In accordo con questa mia determinazione di chiedere a Dio, mi ritirai nei boschi per fare il tentativo. Era il mattino di una bella giornata serena all'inizio della primavera del 1820. Dopo che mi fui ritirato nel luogo dove avevo precedentemente deciso di andare, essendomi guardato attorno e trovandomi solo, mi inginocchiai e cominciai ad offrire i desideri del mio cuore a Dio. Lo avevo appena fatto, quando fui immediatamente afferrato da un qualche potere che mi sopraffece completamente, ed ebbe su di me un effetto così sorprendente da legare la mia lingua, cosicché non potevo più parlare. Fitte tenebre si addensarono attorno a me, e mi sembrò per un momento che fossi condannato ad una improvvisa distruzione. Ma, esercitando ogni mio potere per invocare Dio di liberarmi dal potere di quel nemico che mi aveva afferrato, e nel momento stesso in cui ero pronto a sprofondare nella disperazione e ad abbandonarmi alla distruzione — non ad una rovina immaginaria, ma al potere di qualche essere reale del mondo invisibile, che aveva un potere così prodigioso come mai prima lo avevo sentito in nessun essere — proprio in quel momento di grande allarme, vidi esattamente sopra la mia testa una colonna di luce più brillante del sole, che discese gradualmente fino a che cadde su di me. Era appena apparsa, che mi trovai liberato dal nemico che mi teneva legato. Quando la luce stette su di me, io vidi due Personaggi il cui splendore e la cui gloria sfidano ogni descrizione, ritti sopra di me nell'aria. Uno di essi mi parlò, chiamandomi per nome, e disse indicando l'altro: Questo è il mio Figlio diletto. Ascoltalo!" (Joseph Smith - Storia 1:6-17). Video tratto dal film 'La Restaurazione'. ©2006 Intellectual Reserve, Inc. http://www.ldscatalog.com http://www.lds.org http://www.mormon.org http://www.josephsmith.net

Category: Education
Uploaded: August 19th, 2008 @ 4:42 pm
Author: Wehrheim04

Length: 06:32
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Tags: cristo dio gesù joseph mormoni padre preghiera prima rivelazione smith vangelo visione vrità

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